| Festa della montagna |
| Giovedì 27 Agosto 2009 08:29 | |
|
FESTA DELLA MONTAGNA 2009
all'insegna della sana cucina, il tutto condito dalle piacevoli note dell'Allegra compagnia. Quando si dice che stare insieme è un vero piacere.
E così è stato sabato 6 settembre in occasione della prima edizione della Festa della montagna
svoltasi presso l'area attrezzata "Urio quattrocchi" organizzata dalla Proloco nel quadro
delle manifestazioni estive promosse dal Comune di Mistretta ed inserita
nel programma Nebrodi Outdoor del Parco dei Nebrodi.La giornata è iniziata con
la Santa Messa celebrata da don Enzo Rigamo
![]() che ci ha ricordato come queste giornate debbano avere un doppio obiettivo di arricchimento
spirituale e di socializzazione.
Obiettivi pienamente raggiunti. Bastava guardarsi intorno e scorgere nel volto dei partecipanti
sorrisi di compiacimento e soddisfazione, note di allegria e serenità ed anche ilarità.
Ecco perchè dico: obiettivi pienamenti raggiunti.
Ma non sta a me, in fondo, dare giudizi di gradimento essendo organizzatore e quindi parte
in causa, mi limiterò perciò a fare un resoconto della giornata.
Dicevo della Santa Messa dopo la quale si è entrati nel vivo della manifestazione.
Mentre tutti i soci presenti eravamo impegnati in varie attività (accoglienza, cucina ecc...) dal
piacevole silenzio della natura ecco arrivare piano piano le note
di fiati, chitarre ed altri strumenti.
Sta per fare il suo ingresso l'Allegra compagnia che "irrompe", con la garbatezza che gli è propria,
introducendoci immediatamente nel cuore della giornata. In fondo siamo tutti presenti per
divertirci e per fare divertire, nulla è più appropriato delle note dei nostri bravi e
simpatici amici musicisti e subito ho la sensazione netta che stiamo entrando in una dimensione
davvero particolare dove la natura si sposa con la musica e la musica si sposa con la buona cucina,
e la buona cucina si sposa con il piacere dello stare insieme.
Un mix speciale che eccita tutti i cinque sensi all'unisono e mi richiama alla mente momenti
di convivialità che appartengono al mio passato e che tuttavia mi sono rimasti profondamente
impressi.
Tra un brano e l'altro dell'Allegra compagnia nel frattempo si mangia e beve e, a giudicare dai volti e
dalle espressioni, anche bene (almeno spero!).
E così, tra una portata e l'altra, ci siamo davvero "arricriati" di musica popolare bella, bellissima,
coinvolgente, a tratti anche commovente.
Un tuffo nel passato che ci appartiene e che non dobbiamo dimenticare. La musica popolare,
così come la poesia popolare, è "cultura".
E' nostra, dei nostri padri che l'hanno generata e dei loro figli che l'hanno ereditata.
Allora grazie ai "vecchi" per avercela donata e grazie agli
artisti contemporanei per ricordarcela in queste belle occasioni. Compito della nostra generazione
salvarla dall'oblio, stritolata dalla tecnologia e dalla modernità o dall' "atomica" come usava
dire un vecchietto anni or sono per giustificare le nefandezze commesse dall'uomo moderno nel nome
della tecnologia.
In questo turbinio di emozioni inevitabilmente il mio pensiero è andato anche al compianto
Enzo Romano, uomo profondamente legato alle sue origini, vero testimone delle nostre tradizioni e
radici culturali.
Insomma, tra un canto ed un balletto, uno "stornello" ed un tocco di salsiccia si è arrivati a fine giornata, stanchi, stremati ma pienamente soddisfatti.
Coscienti di avere offerto una bella giornata a tutti, compresi noi stessi e consapevoli anche che
per il futuro ci sarà molto da migliorare nell'organizzazione generale, nei tempi di attesa etc. .
Ci miglioreremo volentieri.
Infine i ringraziamenti. Grazie all'Amministrazione comunale ed al Parco dei Nebrodi, grazie al personale della Croce Rossa per il servizio offerto, grazie ai componenti del Reparto ippomontato del Corpo forestale, grazie ai membri dell'associazione ippica Stella dei Nebrodi, grazie ai componenti dell'Allegra compagnia, grazie a tutti gli intervenuti. Un ringraziamento particolare, infine, a tutti i soci e amici che hanno contribuito al buon esito della manifestazione e, in modo particolare, mi sento di ringraziare la famiglia Ficarra Muscarello artefice, tra l'altro, di un delizioso sugo di carne. Arrivederci alla prossima edizione.
Qui il commento del Parco dei Nebrodi
Qui il commento dal sito di Lucio Vranca.
Qui il servizio di Telemistretta.
|
|
| Ultimo aggiornamento ( Sabato 26 Settembre 2009 17:26 ) |



Dicevo della Santa Messa dopo la quale si è entrati 
Insomma, tra un canto ed un balletto, uno "stornello"