www.prolocomistretta.it

Trittico amastratino 2009: bilancio positivo ma... PDF 
  
Martedì 05 Gennaio 2010 07:50

Ieri, a conclusione della seconda edizione del “Trittico amastratino 2009”, alla domanda che

Lucia Porracciolo mi poneva per conto di Telemistretta circa il bilancio complessivo delle due

edizioni della manifestazione, ho candidamente tracciato un bilancio decisamente positivo.

Ma ho mentito.

Se da una parte i sei incontri hanno riscosso un certo interesse tra i presenti (ieri sera in

particolare la sala della Società Operaia era gremita), tutte le relazioni sono state interessanti

e seguite con attenzione, le poesie popolari recitate sono state gradite ed applaudite così come

i vari contributi video offerti,

tuttavia… bisogna registrare l’assenza ,o quasi, di coloro ai quali era principalmente rivolta

una iniziativa di carattere culturale ossia il corpo docente.

Non credo di essere presuntuoso nell’ affermare che i sei appuntamenti del Trittico amastratino

hanno offerto a tutti, ma ancor più agli addetti ai lavori, la possibilità di conoscere meglio ,

o semplicemente di conoscere, personaggi della cultura popolare mistrettese dimenticati e che,

grazie alla nostra inedita iniziativa, sono stati in qualche modo riabilitati alla memoria ed

alla conoscenza di tutti. Mi piace ricordarli tutti: Vito Siribuono contadino e poeta ,

Basilio Filetto bardaio e commediografo , Tommaso Aversa letterato, Pagliaro Bordone storico,

Gaetano Salamone sacerdote e scrittore, Carmelo La Porta artigiano e poeta.

Personaggi che, tolto Tommaso Aversa, il cui spessore letterario lo pone a molte spanne di

altezza al di sopra degli altri, ci hanno trasmesso tanto: cultura popolare semplice ma

toccante proprio per la sua semplicità capace di far vibrare le corde dell’animo (Siribuono) ,

manifestazione a volte di desiderio di emancipazione e di riscatto dalla propria condizione

sociale (Filetto), oppure struggente espressione del distacco dalla terra natia (La Porta).

Parlando di Pagliaro Bordone, che non faceva poesia ma ricerca, come non riconoscergli il

merito di essere stato il primo a riportare su carta scritta, in maniera organica, tutte

le conoscenze storiche (e non…) su Mistretta . Da capitino egli si confessa innamorato

della nostra città a tal punto da far trasparire una sorta di venerazione per Mistretta,

per lui esempio di città laboriosa, ricca di storia e di cultura, di giardini e di arte.

Un amore che, dopo circa cento anni, abbiamo voluto corrispondere dedicandogli una serata.

Così come ci è sembrato doveroso ricordare il sacerdote Gaetano Salamone, autore di un

preziosissimo manuale sulle conoscenze agrozootecniche di fine ottocento. Un testo che si

pone a cavallo tra una pubblicazione scientifica ed etnoantropologica di grande spessore,

dall’enorme valore storico,fedele fotografia dello stato dell’agricoltura e della zootecnia

del tempo.

Tutte le serate sono state arricchite dalla presenza di poeti popolari che ringrazio per la

loro preziosa collaborazione: Giuseppe Lo Presti , Vincenzo Rampulla e Francesco Ribaudo con

i loro componimenti ci hanno detto che la poesia popolare è viva, nella sua semplicità e

schiettezza quando ricorda personaggi e fatti del passato, nella preghiera quando rievoca

antiche usanze legate all’agricoltura ed alla pastorizia, nel ringraziamento per lo scampato

pericolo di un terremoto.

Tuttavia… tutto ciò non è stato sufficiente per coinvolgere il corpo docente. Per dovere di

cronaca devo dire che in alcuni incontri dei sei complessivi abbiamo avuto il piacere di ospitare

tra il pubblico la Dirigente Scolastica ed alcuni insegnanti ma, se ragioniamo in termini tennistici,

il risultato finale è stato un perentorio 6-0.

Ma a favore di chi?

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 06 Gennaio 2010 10:24 )
 

Template Joomla scaricato da Joomlashow