| Atto costituivo e statuto dell'Associazione Turistica Pro Loco di Mistretta |
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N. 20660 del Repertorio N. 6536 della Raccolta. ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilasette, il giorno diciannove del mese di novembre (19/11/2007). In Mistretta e nel mio studio sito nella Via Libertà n.41. Avanti me dott.Filippo PORRACCIOLO Notaio in Mistretta ed iscritto presso il Collegio Notarile dei Distretti Riuniti di Messina, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti e Mistretta. SONO COMPARSI i Signori : ANTOCI Gianfranco, nato a Mistretta il 9 marzo 1971, residente in Mistretta nella Via Trieste n.9, codice fiscale "NTC GFR 71C09 F251J", CERNIGLIA Lucio, nato a Mistretta il 20 giugno 1964, residente in Mistretta nella Via G.Falcone n.60/3, codice fiscale "CRN LCU 64H20 F251C", CICALA Salvatore, nato a Mistretta il 26 maggio 1979, residente in Mistretta nella Via Danzica n.29, codice fiscale "CCL SVT 79E26 F251V", L'ABBATE Antonio, nato a Palermo il 12 aprile 1975, residente in Mistretta nella Via Catania n.22, codice fiscale "LBB NTN 75D12 G273B", LORELLO Alessandro, nato a Mistretta il 18 settembre 1977, residente in Mistretta nella Via S.Biagio n.29, codice fiscale "LRL LSN 77P18 F251T", LORELLO Leonardo, nato a Palermo il 23 luglio 1982, residente in Mistretta nella Via Paolo Insinga n.41, codice fiscale "LRL LRD 82L23 G273C", LO STIMOLO Giuseppe, nato a Mistretta il 3 marzo 1973, residente in Mistretta nella Via A.Gramsci n.2, codice fiscale "LST GPP 73C03 F251D", PIZZICHEMI Francesco, nato a Melito di Porto Salvo il 22 febbraio 1972, residente in Mistretta nella Via Giancavalieri n.3/2, codice fiscale "PZZ FNC 72B22 F112L", RUSSO Gaetano, nato a Belpasso il 28 agosto 1974, residente in Mistretta nella Via Cocilovo n.8, codice fiscale "RSS GTN 74M28 A766N", ZINGONE Riccardo, nato a Mistretta il 8 settembre 1965, residente in Mistretta nella Via Garibaldi n.7, codice fiscale "ZNG RCR 65P08 F251R". Essi comparenti, tutti cittadini italiani siccome dichiarano, e della cui identità personale io Notaio sono certo, per quest'atto stipulano e convengono quanto appresso : ARTICOLO 1 Essi comparenti dichiarano di costituire, siccome in virtù di quest'atto costituiscono, una Associazione denominata "ASSOCIAZIONE TURISTICA PROLOCO DI MISTRETTA". ARTICOLO 2 L'Associazione ha sede nel Comune di Mistretta, nella Via Libertà n.267. ARTICOLO 3 L'Associazione ha lo scopo di : a) valorizzare e promuovere le bellezze naturali, nonché il patrimonio storicomonumentale ed ambientale del luogo; b) stimolare il miglioramento e lo sviluppo dell'attrezzatura ricettiva e dei pubblici servizi, al fine di incentivare il movimento turistico; c) organizzare manifestazioni, convegni, mostre, gite, escursioni e quant'altro si ritiene utile per attirare turisti nella località e renderne più gradito il soggiorno; d) sviluppare attività di carattere sociale; e) prestare assistenza ed informazione turistica, anche con l'apertura di appositi uffici. ARTICOLO 4 L'associazione è retta dallo statuto che da me Notaio letto ai comparenti e da questi approvato ad unanimità si alliga a quest'atto sotto la lettera "A" per formarne parte integrante. ARTICOLO 5 In deroga alle norme statutarie a comporre il primo Consiglio Direttivo per il primo triennio vengono ad unanimità e per acclamazione nominati i signori : Zingone Riccardo - Presidente; Russo Gaetano - Vice Presidente; Pizzichemi Francesco - Segretario; Cerniglia Lucio - Consigliere; Cicala Salvatore - Consigliere; tutti sopra nominati e soci, i quali dichiarano di accettare le loro rispettive cariche. Mentre a comporre il primo Collegio dei Revisori dei Conti, pure in deroga alle norme statutarie, per il primo triennio vengono ad unanimità e per acclamazione nominati i signori, sopra nominati e soci : 1) L'Abbate Antonio, 2) Lorello Alessandro e 3) Lo Stimolo Giuseppe; i quali dichiarano di accettare. ARTICOLO 6 La quota di iscrizione dei soci che entreranno a far parte dell'Associazione durante il primo esercizio annuale che si chiuderà il trentuno dicembre corrente anno, viene determinata in euro cento e zero centesimi (euro 100,00). I comparenti danno atto di avere versato ciascuno quale quota di iscrizione all'Associazione, la somma di euro cento e zero centesimi (euro 100,00), pertanto l'ammontare complessivo di dette quote attualmente ascende ad euro mille e zero centesimi (euro 1.000,00). ARTICOLO 7 Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie presso gli organi competenti al fine di fare acquistare all'Associazione come sopra costituita la personalità giuridica. E ai soli effetti di cui sopra il Consiglio Direttivo viene espressamente autorizzato ad apportare al testo dello statuto qui allegato tutte quelle modifiche, variazioni, soppressioni e aggiunte che fossero richieste dalle competenti autorità al dichiarato fine del conseguimento da parte dell'Associazione della personalità giuridica. ARTICOLO 8 Per tutto quanto non previsto nel presente atto costitutivo e nell'allegato statuto, le parti fanno rinvio alle norme di legge vigenti in materia. ARTICOLO 9 Le spese del presente e quelle conseguenziali vengono poste a carico dell'Associazione. E richiesto io Notaio ho ricevuto quest'atto dattiloscritto e scritto da persona di mia fiducia sotto la mia dettatura e sotto la mia direzione, in due fogli dei quali si occupano cinque intere pagine e quanto di questa sesta, e da me Notaio letto, di unita all'allegato, ai comparenti i quali, approvandolo e confermandolo, con me lo sottoscrivono alle ore diciannove e minuti trenta. F.TO Antoci Gianfranco F.TO Cerniglia Lucio F.TO Cicala Salvatore F.TO L'Abbate Antonio F.TO Lorello Alessandro F.TO Lorello Leonardo F.TO Lo Stimolo Giuseppe F.TO Pizzichemi Francesco F.TO Russo Gaetano F.TO Zingone Riccardo F.TO Filippo Porracciolo Notaio
STATUTO DI ASSOCIAZIONE Denominazione - Sede - Scopo Articolo 1 E' costituita l'Associazione denominata : "ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO-LOCO DI MISTRETTA", la quale è un'associazione di volontariato, di natura privatistica e senza fini di lucro, con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, è retta dalle norme del codice civile in materia e da quelle del presente Statuto, ed è soggetta alla vigilanza dell'Azienda Provinciale per il Turismo di Messina che ne propone l'iscrizione nell'apposito albo dell'Assessorato Turismo Comunicazione e Trasporti della Regione Siciliana, ai sensi del D.A. 21 aprile 1965, n.573. Articolo 2 Essa ha sede in Mistretta. Articolo 3 Le finalità principali che l'Associazione si propone sono : a) valorizzare e promuovere le bellezze naturali, nonché il patrimonio storico-monumentale ed ambientale del luogo; b) stimolare il miglioramento e lo sviluppo dell'attrezzatura ricettiva e dei pubblici servizi,al fine di incentivare il movimento turistico; c) organizzare manifestazioni, convegni, mostre, gite, escursioni e quant'altro si ritiene utile per attirare turisti nella località e renderne più gradito il soggiorno; d) sviluppare attività di carattere sociale; e) prestare assistenza ed informazione turistica, anche con l'apertura di appositi uffici. Finanziamento e patrimonio Articolo 4 Le principali risorse economiche con le quali l'Associazione provvede allo svolgimento della propria attività sono : a) quote sociali; b) contributi volontari dei soci, e contributi di privati e di Enti Pubblici; c) proventi di gestione e di attività derivanti da iniziative di carattere permanente ed occasionale; d) eventuali eredità, donazioni e legati. Tutte le entrate devono essere utilizzate per le spese di gestione e per le attività istituzionali dell'Associazione. Gli eventuali utili delle attività esercitate non possono essere distribuiti ai soci, anche in forma indiretta, ma devono essere impiegati a favore delle attività istituzionali. L'esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Soci Articolo 5 La qualità di socio è conseguibile da tutti i cittadini italiani e comunitari, anche se non residenti nel Comune in cui ha sede l'Associazione, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. L'Ammissione dei nuovi soci viene deliberata dall'Assemblea, con votazione segreta ed a maggioranza e nei modi e quorum di cui al successivo articolo 9. I soci si distinguono in benemeriti ed ordinari. Possono essere nominati dall'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo, soci benemeriti quelle persone che hanno dato lustro alla località, per particolari meriti acquisiti nel campo sociale, imprenditoriale, scientifico, artistico e letterario. I soci benemeriti sono esentati dal pagamento della quota sociale annua. I soci ordinari sono obbligati al versamento annuale della quota sociale che è intrasmissibile e non è rivalutabile. Articolo 6 I soci benemeriti ed ordinari hanno diritto : a) di essere convocati, nei modi e nei termini di cui al suc-cessivo articolo 9, a tutte le riunioni assembleari; b) di partecipare alle assemblee dell'Associazione con diritto di discussione e di voto; c) di essere eletti alle cariche sociali, secondo il voto dell'Assemblea; d) di ricevere le eventuali pubblicazioni e di frequentare i locali dell'Associazione; e) di fruire dei servizi dell'Associazione e di partecipare a tutte le sue attività. Articolo 7 La qualità di socio si perde per decesso, dimissione, morosità o indegnità. L'Assemblea può deliberare l'esclusione per morosità se il socio non ha provveduto al pagamento della quota sociale per l'anno in corso entro il 30 Giugno dell'anno medesimo. Sulla esclusione per indegnità, conseguente a condanna penale definitiva che comporti l'interdizione dai pubblici uffici, decide l'Assemblea dei soci con deliberazione motivata. Organi dell'Associazione Articolo 8 Organi dell'Associazione sono : a) L'Assemblea dei soci; b) Il Consiglio Direttivo; c) Il Presidente; d) Il Collegio dei Revisori dei Conti. Assemblea dei Soci Articolo 9 L'assemblea dei soci è composta da soci benemeriti ed ordinari, i quali sono convocati due volte all'anno in assemblea ordinaria e, tutte le volte che occorre, in assemblea straordinaria. Le assemblee ordinarie devono essere tenute entro il giorno venti del mese di Marzo per l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio precedente, ed entro il giorno venti del mese di Novembre per l'approvazione del bilancio di previsione per l'anno successivo. La convocazione è fatta dal Presidente mediante avviso notificato ai soci, se possibile a mezzo e-mail, affisso nella sede dell'Associazione ed inviato a domicilio ai Revisori dei Conti, se possibile a mezzo e-mail, almeno cinque giorni prima della data prefissata. L'assemblea deve essere convocata, in un termine non superiore ai trenta giorni, nel caso che almeno un decimo dei soci ne faccia richiesta scritta, indicando gli argomenti di cui si chiede la trattazione. Gli avvisi devono contenere la indicazione della sede della riunione, dell'ora della I° e, almeno un'ora dopo, della 2° convocazione e gli argomenti iscritti all'ordine del giorno. Per poter partecipare alle sedute assembleari, il socio deve aver versato la quota sociale per l'anno in corso prima dell'inizio della riunione. Perché l'assemblea sia valida in prima convocazione occorre che sia presente almeno la metà dei soci. In seconda convocazione l'assemblea delibera validamente qualunque sia il numero dei soci intervenuti. Articolo 10 L'Assemblea elegge i membri del Consiglio Direttivo, scegliendoli tra i soci benemeriti ed ordinari, ed i Revisori dei Conti, delibera sul conto consuntivo, sul bilancio preventivo e relative modifiche, sulla misura della quota sociale, sulle modifiche dello statuto, sull'ammissione e sulla esclusione dei soci, sullo scioglimento dell'Associazione e su ogni altra proposta del Consiglio. Ciascun socio ha diritto nell'assemblea ad un voto. Non è ammesso né il voto per delega, né quello per corrispondenza. Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza dei presenti, compresi gli astenuti, salvo i casi in cui è richiesta una maggioranza qualificata. Nelle votazioni palesi, in caso di parità di voti, è decisivo quello del Presidente. Delle riunioni assembleari deve essere redatto apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario. Sono soggette al controllo preventivo dell'Azienda Provinciale per il Turismo le delibere relative alle elezioni del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti, all'approvazione dei conti consuntivi, dei bilanci preventivi e relative modifiche, alla determinazione della quota sociale, all'ammissione ed esclusione dei soci, alle modifiche statutarie ed allo scioglimento dell'Associazione. Le delibere soggette a controllo devono essere trasmesse, a pena di decadenza, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla loro adozione e diventano esecutive se entro 30 giorni dal ricevimento l'Azienda Provinciale per il Turismo non trasmetta un provvedimento motivato di annullamento. Le delibere diventano comunque esecutive qualora prima del decorso dello stesso termine l'Azienda Provinciale per il Turismo dia comunicazione di non aver riscontrato vizi di legittimità. Qualora, l'Azienda Provinciale per il Turismo, nel termine suddetto, richieda documenti o chiarimenti, il termine s'interrompe e comincerà a decorrere un nuovo termine dal ricevimento di quanto richiesto. Le delibere non soggette a controllo diventano immediatamente esecutive. In caso di urgenza le delibere soggette a controllo possono essere dichiarate immediatamente esecutive con deliberazione motivata. Eventuali ricorsi avverso gli atti deliberativi anche non soggetti a controllo potranno essere prodotti esclusivamente per motivi di legittimità e dovranno essere trasmessi all'Azienda Provinciale per il Turismo, a pena inammissibilità, entro e non oltre trenta giorni dalla data della riunione. Articolo 11 All'Azienda Provinciale per il Turismo devono essere trasmessi entro il mese di Novembre il bilancio preventivo dell'esercizio successivo ed entro il mese di Marzo il conto consuntivo dell'esercizio precedente. Consiglio Direttivo Articolo 12 Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri, eletti dall'Assemblea dei soci con votazione segreta ed a maggioranza e nei modi e quorum di cui al precedente articolo 9. I membri del Consiglio sono rieleggibili. Se dopo la prima votazione nessuno dei candidati ha riportato, per alcuni dei posti di Consigliere la maggioranza prescritta, si procederà al ballottaggio fra un numero di nominativi doppio di quello dei Consiglieri da eleggere, prescelti fra coloro che hanno riportato il maggior numero di voti; a parità di voti entrano in ballottaggio i candidati da più anni iscritti all'Associazione. Nella votazione di ballottaggio risulta eletto il candidato che ha riportato il maggior numero di voti; in caso di parità di voti è eletto il socio che da più anni risulta iscritto all'Associazione. Il Consiglio dura in carica 3 anni, limitandosi, dopo la scadenza di tale termine, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili. Tutte le cariche dei membri del Consiglio Direttivo sono gratuite. Articolo 13 La qualità di consigliere si perde per dimissioni o decadenza. Le dimissioni devono essere prodotte per iscritto e sono efficaci all'atto dell'accettazione da parte dell'Assemblea. L'assenza ingiustificata di un consigliere per tre sedute consecutive ne comporta la decadenza di diritto. Eventuali giustificativi devono essere prodotti per iscritto. In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Articolo 14 Il Consiglio delibera sulla predisposizione del bilancio di previsione e relative modifiche sulla stesura dei conti consuntivi, sugli impegni di spesa, sulla ripartizione delle cariche sociali, sulle proposte di modifica dello Statuto, nonché su qualsiasi altro argomento che non sia di competenza dell'Assemblea dei Soci. In caso di assoluta necessità ed urgenza il Consiglio può deliberare anche su argomenti riservati all'Assemblea, sottoponendo a ratifica le relative deliberazioni alla prima riunione dell'Assemblea stessa. La delibera che dichiara l'urgenza deve essere motivata. Articolo 15 Sono soggette al controllo preventivo dell'Azienda Provinciale per il Turismo le delibere aventi ad oggetto l'elezione del Presidente, del VicePresidente e del segretario. Tali atti devono essere inviati, a pena di decadenza, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla loro adozione, e diventano esecutivi se entro 30 giorni dal ricevimento l'Azienda Provinciale per il Turismo non trasmetta un provvedimento motivato di annullamento. Le delibere diventano comunque esecutive qualora prima del decorso dello stesso termine l'Azienda Provinciale per il Turismo dia comunicazione di non avere riscontrato vizi di legittimità. Qualora l'Azienda Provinciale per il Turismo, nel termine suddetto, richieda documenti o chiarimenti, il termine s'interrompe e comincerà a decorrere un nuovo termine dal ricevimento di quanto richiesto. Le delibere non soggette a controllo diventano immediatamente esecutive. In caso di urgenza le delibere soggette a controllo possono essere dichiarate immediatamente esecutive con deliberazione motivata. Eventuali ricorsi avverso gli atti deliberativi anche non soggetti a controllo potranno essere prodotti esclusivamente per motivi di legittimità e dovranno essere trasmessi all'Azienda Provinciale per il Turismo, a pena di inammis-sibilità, entro e non oltre 30 giorni dalla data della riunione. Articolo 16 La convocazione del Consiglio Direttivo è notificata ai Consiglieri ed ai Revisori dei Conti almeno tre giorni prima della data prefissata tramite invio a domicilio e, se possibile, anche a mezzo e-mail, e dovrà contenere gli argo-menti iscritti all'ordine del giorno. Nei casi urgenti la convocazione può essere fatta almeno 24 ore prima. Il Consiglio deve essere convocato, in un termine non superiore ai venti giorni, nel caso che almeno la metà dei consiglieri ne faccia richiesta scritta, indicando gli argomenti di cui si chiede la trattazione. Nelle riunioni del Consiglio non possono essere discussi argomenti non iscritti all'ordine del giorno, a meno che la maggioranza dei presenti non ne dichiari l'urgenza con delibera motivata. Articolo 17 Per la validità delle riunioni del Consiglio occorre che intervenga almeno la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza dei presenti, compresi gli astenuti. Nelle votazioni palesi, in caso di parità dei voti, è decisivo quello del Presidente. Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario. Presidente, Vice-Presidente e Segretario Articolo 18 Il Presidente, il Vice-Presidente ed il Segretario sono eletti dal Consiglio tra i propri componenti nella prima seduta, convocata e presieduta dal Consigliere anziano fino alla elezione del Presidente. E' Consigliere anziano colui che è stato eletto con il maggior numero di voti; in caso di parità di voti, il più anziano di età. Per la prima volta le dette cariche sono attribuite dai soci in seno all'atto costitutivo. Eventuali dimissioni dalla carica devono essere prodotte per iscritto e sono efficaci all'atto dell'accettazione da parte del Consiglio. Il Presidente convoca e presiede il Consiglio e l'Assemblea dei soci e rappresenta l'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente e ne esercita le funzioni in caso di assenza o di temporaneo impedimento. In caso di assenza o temporaneo impedimento sia del Presidente che del Vice-Presidente l'Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo sono convocati e presieduti dal Consigliere anziano. Qualora anche il Consigliere anziano sia assente o temporaneamente impedito le predette funzioni vengono esercitate dal Consigliere che, nella graduatoria di anzianità, determinata secondo i criteri di cui al comma 1, occupa il posto immediatamente successivo. Il Segretario redige i verbali delle riunioni del Consiglio e dell'Assemblea ed i relativi atti deliberativi, provvede alla stesura dei bilanci, alla riscossione delle quote sociali, assiste il Presidente nelle esecuzioni delle deliberazioni, custodisce e tiene aggiornati i libri ed i registri dell'Asso-ciazione. Il segretario è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulti la gestione economica e finanziaria dell'Associazione che dovrà essere conservata per almeno tre anni, nonchè della regolare tenuta dei libri sociali. Collegio dei Revisori dei Conti Articolo 19 Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri, eletti dall'Assemblea dei soci, fra soci e non soci, con votazione segreta ed a maggioranza e nei modi e quorum di cui al precedente articolo 9. I Revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Essi hanno il compito di controllare periodicamente ed ogni qualvolta lo ritengano opportuno la contabilità sociale, procedendo, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, riferendo collegialmente al Consiglio circa i rilievi del caso, nonché di relazionare sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi dell'Associazione. I Revisori devono essere convocati e possono partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio e dell'Assemblea. Scioglimento del Consiglio Articolo 20 Il Consiglio può essere sciolto dall'Azienda Provinciale per il Turismo per gravi e persistenti violazioni di legge o di statuto o per manifesta impossibilità di funzionare. In caso di scioglimento l'Azienda Provinciale per il Turismo provvederà alla nomina di un Commissario Straordinario, a cui saranno attribuiti i poteri spettanti, a norma di statuto, al Presidente ed al Consiglio Direttivo. Alla formazione del nuovo Consiglio si dovrà procedere entro il termine di mesi tre, prorogabili fino a sei mesi. Modifiche dello Statuto e Scioglimento dell'Associazione Articolo 21 Le modifiche statutarie e lo scioglimento dell'Associazione dovranno essere deliberate dall'assemblea con i quorum e le maggioranze previste dal codice civile. L'eventuale residuo attivo e i beni mobili ed immobili dell'Associazione dovranno essere devoluti, con la stessa delibera che ne dispone lo scioglimento, a fini di utilità sociale.
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