Domenica 1 marzo a S. Stefano di Camastra, nella suggestiva cornice di Palazzo Trabia, si è tenuto  un incontro tra i rappresentanti di numerose Pro loco che insistono, geograficamente, su due province: quella messinese e quella palermitana.

L’iniziativa nasce dalla Proloco di Mistretta che, tramite il suo vice-Presidente Gaetano Russo,  ha voluto organizzare un primo tavolo di confronto tra due aree poste ai margini delle rispettive province, al fine di pianificare una sinergia di azioni e proposte di sviluppo turistico che tengano conto della realtà territoriale nebro-madonita. Una iniziativa che abbraccia numerosi comuni  costieri, da Cefalù a Capo d’Orlando,  e tanti altri dell’entroterra  ricadenti nella valle dell’Alesa e dei Nebrodi occidentali. Presenti le Proloco di S.Agata di Militello, Acquedolci, Capo d’Orlando, Mistretta, Tusa, Pollina, Motta d’Affermo e Pettineo, quest’ultime due di recente costituzione. Presente anche l’assessore al Turismo della Città delle ceramiche, Matteo Napoli e alcuni cittadini stefanesi che si sono dichiarati disponibili a lavorare  affinchè anche a Santo Stefano di Camastra la Pro loco possa tornare ad essere pienamente efficiente.
“Coordinare al meglio gli eventi di questa vasta area non può che  essere positivo” dice Gaetano Russo, “troppo spesso le manifestazioni si accavallano e ciò a discapito delle presenze e della buona riuscita degli eventi stessi”.
L’idea è quella di costituirsi in consorzio al fine non solo di programmare al meglio le iniziative del comprensorio ma, anche, per dar maggior voce, nei vari  tavoli tecnici, ad una area posta a margine delle due provincie.
Dopo questo primo incontro propedeutico, il Comitato Pro loco Nebrodi-Madonie intende coinvolgere nel progetto 
l’UNPLI, che è l’organismo ufficiale che rappresenta il mondo Pro loco a livello nazionale.
Un primo  passo, dunque, verso una ricercata e necessaria coesione territoriale con l’auspicio che ciò si tradurrà presto  in fatti concreti, vista l’imminenza della stagione estiva.

Buon lavoro a tutti.